Translate

6 luglio 2008

Marco Siviero: un piccolo grande eroe

Ciao ragazzi. Oggi vorrei sottoporre alla vostra attenzione, la storia "eroica" di mio cugino Marco Siviero. Ne verrete a conoscenza attraverso le intense parole del fratello di Marco, Stefano:

Mi chiamo Stefano Siviero e sono di Napoli. Sono il fratello del giovane 16enne,
Marco Siviero.
Per chi non conoscesse la storia, questo ragazzo il giorno 26 agosto 2007 salvò la vita della madre. Marco si accorse che da un vialetto condominiale stava per uscire una macchina a violenta velocità diretta verso lui e la madre. L'istinto e il bene unanime portò questo giovane a proteggere la madre, fungendole cosi' da scudo.
Ha salvato la vita di una persona speciale.
Ora, sempre piu' soddisfatto del g
esto compiuto, Marco si ritrova schiavo di una sedia a rotelle. Nell'impatto questo ragazzo perse una gamba, e riporto' ferite drastiche anche all' altro arto inferiore. Oggi aspetta di rialzarsi in piedi, proprio come prima. La sua grinta e' da premiare, infatti, Marco affronta i problemi quotidiani con una convinzione sempre più forte.
Marco aspetta una protesi, per poter di nuovo camminare, per poter fare tutte le cose che un giovane di 15 anni possa poter fare.
Tanta è stata la solidarietà avuta nei suoi confront
i da molte persone tra cui il nostro presidente Giorgio Napolitano che lo ha premiato di persona al Palazzo Reale di Napoli, con una medaglia d'oro al valor civile, per il gesto compiuto.

Non si e' tenuto in disparte uno dei cantanti piu' acclamati al mondo, Gigi D'Alessio, che gli ha dedicato "Non Mollare Mai", sapendo che Marco la cantava nei momenti più bui.
Dal mondo dello sport ci ha fatto visita il giovane calciatore Erminio Rullo, difensore della squadra di calcio del Napoli.
Vi scrivo perchè vorrei far capire che c'è gente ''preziosa'' proprio come lui e proprio in una città come la nostra, Napoli.
Uso questo appellativo ''nostra'', perché Napoli la sento parte di me, la sento dei cittadini, proprio come ogni altro cittadino ama la sua Patria.
Facciamolo capire al mondo intero, se vogliamo, che Napoli non è fatta di sola camorra, criminalità e delinquenza giovanile.
Napoli è fatta anche di persone come Marco, pronte a sfidare la morte per regalare la vita ad un altra persona.
Marco, cio' nonostante, continua a definirsi una persona normale, una persona piena di bene verso il prossimo, Marco dice: questo gesto lo rifarei altre mille volte se dovessi, e anche se al posto di mia madre ci fosse stato un amico, un conoscente, io l'avrei fatto ugualmente.
Non chiamatemi Eroe, perchè non lo sono.
Spero che questa mia giunga nei vostri cuori.
Spero che possiate aiutarmi nel lanciare questo messaggio.

Visitate il sito personale di Marco all'indirizzo web www.marcosiviero.com

Grazie e a presto.

Stefano Siviero



"Mai nessuno può perdere di vista ciò che desidera. Anche se, in certi momenti, è convinto che il mondo e gli altri siano più forti. Il segreto è questo: non desistere".

(P.Coelho)







Ecco una canzone scritta da Cristiano Luchini e cantata insieme a Tiziana, dedicata al cugino Marco. Il titolo è "Piccolo eroe". Tutti i diritti riservati.