Translate

27 gennaio 2009

Berlusconi ha mai letto Platone??


Ciao ragazzi,
in questi giorni sto studiando la filosofia di Platone per un esame. Voglio sottoporre alla vostra attenzione una riflessione che faceva questo grande filosofo greco (più di 2000 anni fa) nella sua opera intitolata "Repubblica". Si parla di potere politico, ricchezza e proprietà privata. Leggendola mi sono subito venute alla mente, le gesta del nostro Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, un uomo che cerca di non farsi mancare proprio nulla...
Guardate cosa scriveva il buon Platone:
"A loro (gruppo di governo) soltanto fra i cittadini non sarà lecito maneggiare e toccare oro e argento nè di entrare sotto un tetto che ne contenga [...]. E così potranno salvarsi e salvare la città: ma se essi possedessero privatamente terra, case e ricchezze, invece che "difensori" della città diventerebbero amministratori e agricoltori, e da alleati degli altri cittadini si trasformerebbero nei loro odiosi padroni. E così passerebbero la vita intera odiando e venendo odiati, tramando e subendo insidie, temendo molto di più i nemici interni di quelli esterni, correndo insomma verso l'inevitabile rovina propria e di tutta la città".

A questo punto mi chiedo: ma Berlusconi ha mai letto Platone??
Temo di no...


Cristiano